Lago di Serranella – Riserva Naturale Regionale

Il Lago di Serranella è un invaso artificiale creato nel 1981 per scopi irrigui ed industriali. Grazie alla sua posizione prossima alla costa adriatica e alla confluenza fra i fiumi Sangro e Aventino è una delle aree più importanti per la sosta degli uccelli migratori. E’ diventato in pochi anni un ambiente palustre ricco di vita ed un’importante zona umida.

La Riserva dispone di strutture, di personale stabile e di collaboratori ed è divenuta nel tempo un importante punto di riferimento nella vallata del Sangro anche nel campo della progettazione e del ripristino ambientale.

FAUNA

Fauna sul lagoL’aspetto naturalistico più importante della Riserva di Serranella è la notevole ricchezza avifaunistica; per la sua posizione geografica essa è infatti divenuta un punto strategico per le migrazioni degli uccelli lungo la costa adriatica. Sono state censite oltre 200 specie di uccelli, di cui alcune molto rare come falco pescatore, cicogna nera, mignattaio, gru, fenicottero, marangone, spatola, airone bianco maggiore e cormorano, la cui presenza nelle migrazioni e d’inverno è ormai regolare. Nel periodo di migrazione e svernamento il lago è frequentato da un numero elevato di uccelli, in particolare anatre, folaghe e trampolieri. Le specie nidificanti sono oltre 70 tra le quali germano reale, nitticora, cannareccione, tarabusino e, irregolarmente, codone, scelto anche quale simbolo dell’area protetta. Di recente è stata confermata la nidificazione a Serranella della nitticora e del cavaliere d’Italia, prima in Abruzzo. Nei campi coltivati e nelle aree cespugliate si riproducono la cappellaccia, l’upupa, l’occhiocotto e l’averla capirossa. Le aree boscate sono frequentate da picchio verde, picchio rosso maggiore, poiana e nibbio reale, la cui nidificazione è di grande rilievo. Tra i mammiferi la volpe, il tasso, la faina e il moscardino risultano comuni, meno frequenti la puzzola e il topo quercino. Negli ultimi anni si sono osservati anche il capriolo, probabilmente proveniente dalle aree collinari limitrofe dove è sempre più diffuso, e la nutria, un mammifero di origine sudamericana allevato in Europa per la pelliccia. Di recente è stata rilevata la presenza di qualche esemplare di lupo, probabilmente proveniente dal vicino parco della Majella.  La fauna ittica è rappresentata da diverse specie, soprattutto legate ai fondali melmosi come tinca, carpa, anguilla, barbo, cadevano e cobite, piccolo pesce molto bello ma difficile da osservare per le sue abitudini di vita.

FLORA

Eccezionale la ricchezza vegetazionale della Riserva dove sono state già rilevate circa 25 associazioni vegetali, quasi tutte legate ad ambienti acquatici, con specie talvolta molto rare. La vegetazione più rappresentata è ovviamente quella palustre con un esteso canneto a cannuccia di palude. Del tutto peculiare è la comunità a tifa di Laxmann, specie nota in Abruzzo solo per la Riserva di Serranella ed inserita nel “Libro Rosso” delle Piante d’Italia, che spesso vegeta insieme alla tifa minore, anche questa una pianta alquanto rara nella regione. Man mano che ci si avvicina alle sponde del lago si incontrano fasce di vegetazione ripariale dove domina il saliceto con la presenza del salice da ceste, del salice rosso e del ripaiolo che lasciano poi spazio ai saliceti con fisionomia più arborea dominati dal salice bianco misti al pioppo bianco, soprattutto sul torrente Gogna. In aree vicine alle sponde domina l’ontano nero; esso costituisce una tipica associazione, l’ontaneta, che ospita numerosi arbusti: il sanguinello, la fusaggine, il nocciolo, il ligustro, il luppolo. Vicino al torrente Gogna si è conservato un lembo di bosco con olmo campestre e farnia, una quercia un tempo molto diffusa negli estesi boschi di pianura ed oggi rara e localizzata nella regione. Fra le specie più rare e degne di menzione va ricordata l’Epipactis palustris, un’orchidea rara che abita solo paludi ben conservate, la brasca a foglie opposte e la zannichellia, mentre nel sottobosco vive la clematide viticella, una rara liana, il cencio molle e la carice falso-cipero, di cui Serranella è la terza località nota in Abruzzo.

foto panoramica della riserva lago di serranella
Foto di Giuseppe Spitilli

PERCORSI

Percorso del Sangro
Situato sulla sinistra dell’invaso parte dal Centro visite, scende sotto la traversa consentendo di osservare il Centro Testudo e le aree faunistiche. Conduce infine al Sangro che riprende il suo corso dopo aver formato l’invaso. È un percorso natura dove vengono svolte per lo più le attività didattiche con i ragazzi anche perché permette l’osservazione dell’habitat tipico di un greto fluviale.

Percorso degli orti
Il sentiero si diparte in contrada Guarenna, nel territorio di Casoli in prossimità della chiesa rurale di S. Francesco. È un percorso di interesse paesaggistico e culturale che permette di osservare da vicino l’antico sistema degli orti legati all’ambiente fluviale e l’area protetta nel suo punto panoramico più alto, per poi ricondurre al Centro visite.

Percorso dei fiumi
Permette di osservare da vicino ambienti, vegetazione e fauna di uno degli angoli più interessanti della Riserva, esattamente alla confluenza dei fiumi Aventino e Sangro, nel territorio di Altino, arrivando da contrada Selva. Negli orari migliori consente l’osservazione, anche ravvicinata, dell’avifauna acquatica.

Percorso delle lanche
Si sviluppa sul lato destro dell’invaso con partenza dal parcheggio situato in contrada Scosse di Altino e attraversa l’area che negli ultimi anni è stata interessata da grandi progetti di restauro ambientale che hanno ricreato l’antico paesaggio fluviale. È un percorso di suggestiva bellezza naturalistica e paesaggistica, arricchito dagli interventi di artisti contemporanei.

Percorso del Gogna
Un lungo itinerario che, a partire dall’innesto con il Percorso degli orti, risale la valle del torrente Gogna fin quasi al centro abitato di Sant’Eusanio del Sangro. L’area è caratterizzata da un’ampia piana, dove il torrente forma numerosi meandri ricoperti da una rigogliosa vegetazione, impreziosita dalla presenza di piante rare come la farnia.

IL CEA DEL FIUME

Il Centro di Educazione Ambientale del Fiume è situato presso la Riserva Regionale “Lago di Serranella”. Promuove non solo attività “tradizionalmente” rivolte al mondo della scuola e alla formazione ma anche azioni di sensibilizzazione e di coinvolgimento della popolazione locale, di collaborazione con gli operatori del sociale e del volontariato, dei centri diurni degli anziani. Il CEA sostiene inoltre la ricerca scientifica e storica: ha avviato proficue collaborazioni con enti, ricercatori, docenti e quanti si occupano, a vari livelli, dell’ambiente naturale ed attivato convenzioni con università a livello nazionale.
Nel CEA del Fiume è stato attivato anche un Centro Studi sul Sangro finalizzato alla documentazione e all’allestimento di un archivio del territorio; esso è divenuto quindi un poliedrico laboratorio didattico operativo e multidisciplinare con il fine ultimo di promuovere comportamenti individuali e sociali atti a favorire una gestione sostenibile delle acque insieme alla consapevolezza delle problematiche ambientali.

LE VISITE

La Riserva è aperta tutto l’anno. Le visite guidate si effettuano nei giorni feriali e festivi su prenotazione, nella mattinata e nel pomeriggio. Si raccomanda, in particolare per le scuole ed i gruppi, di prenotare in anticipo presso gli uffici della Riserva.

AREE PIC-NIC E SOSTA

Su entrambi i lati dell’invaso, in prossimità del Centro visite e del parcheggio in contrada Scosse, sono localizzate aree attrezzate con tavoli e panche mentre panchine per la sosta sono posizionate lungo il percorso delle lanche.

 

Contatti

Centro Visite – Riserva Naturale Regionale “Lago di Serranella”logo riserva natura lago di serranella Loc. Brecciaio, 66037 – Sant’Eusanio del Sangro (CH)
Tel. e Fax: 0872 50357

Gestione:
Comuni di Altino, Casoli e Sant’Eusanio del Sangro, WWF Italia e Cooperativa Sagrus.